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venerdì 27 gennaio 2012

Nicole DARK a Radio l'Isola che non c'è!




Eccoci qui a testimoniare la presenza di Nicole DARK alla trasmissione "Buonasera con Emanuel" su Radio l'Isola che non c'è!




La trasmissione che Emanuel Scida conduce tutti i mercoledì sera, dalle 21.30 in poi , tratta sempre di tutti quei problemi sociali di notevole spessore.





Mercoledì 25 Nicole DARK ha partecipato alla trasmissione parlando della sua esperienza personale sull'alcol, dando quella testimonianza di spessore che solo un "ex" può donare a tutti noi!

Durante la trasmissione son stati citati anche i due libri di Nicole, DEMONE e FRAMMENTI DI FOLLIA.






Altri ospiti sono intervenuti alla trasmissione, come il Dott. Marco Campus, noto psicologo e criminologo. 






Se vuoi ascoltare, le cose interessantissime che son state dette clicca qui di seguito:




Nicole Dark nota scrittrice di libri thriller ci diletta da tempo con i suoi romanzi  che spesso fanno trattenere il fiato, al lettore, quando vi si inoltra!
Se ancora non hai letto i suoi libri, ora puoi:





Per tutti coloro che fossero interessati ad acquistare e leggere DEMONE può farne richiesta ed inebriarsi con le parole dell'autrice [CLICCA QUI]










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sabato 21 gennaio 2012

Nicole Dark intervista su radio "l'isola che non c'è"

Attenzione amici carissimi,
ecco una opportunità da non lasciarci scappare!



Mercoledì 25 gennaio 2012, 
alle ore 22.00 circa,
 la nostra Nicole DARK rilascerà una intervista a 
RADIO L'ISOLA CHE NON C'E'.


L'argomento trattato sarà in tema con il libro DEMONE che Nicole Dark ha scritto e che parla dell'alcolismo, questa piaga sociale che sta diventando sempre più preoccupante.
Molti sono coloro che abusano dell'alcol e sempre più fra i giovanissimi, già dai 9 anni!!!!

Inoltre verrà trattato anche l'argomento dell'abuso di alcuni genitori nei riguardi dei propri figli incoraggiandoli alla prostituzione. Questo tema, la nostra Nicole, lo ha messo in risalto nel sul romanzo FRAMMENTI DI FOLLIA.




Una puntata da non perdere su

radio L'ISOLA CHE NON C'E'


La radio del mitico Emanuel Scida










La radio trasmette sulla frequenza 91.300 Fm da Cotronei nella provincia di Crotone, ma è POSSIBILE seguirla da TUTTA ITALIA tramite il WEB cliccando su questo link










Nicole Dark nota scrittrice di libri thriller ci diletta da tempo con i suoi romanzi  che spesso fanno trattenere il fiato, al lettore, quando vi si inoltra!
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venerdì 13 gennaio 2012

Punizione Eterna: perchè? - di Nicole Dark

La religione dice che il malvagio sarà condannato per l’eternità.
E se ciò non accadesse, si può pensare che Dio non sia giusto, quel Dio che dà conforto a tanta gente vittima di sopraffazioni e soprusi, che dà consolazione a chi si rende conto che la giustizia terrena lascia molto a desiderare, a chi soffre per ingiustizie come l’uccisione del proprio figlio dovuta a colpevoli che la legge a volte non punisce o perché non possiede prove concrete o perché l’assassino è riuscito a ingannarla con mediocri stratagemmi. Allora ecco che scatta in molte persone il conforto della punizione divina. 
Ma su questo argomento mi sono chiesta tante volte se anche tale punizione divina sia giusta. 
Un colpevole, anche di fatti completamente esecrabili, ha potuto commetterli nell’arco della sua vita che non è eterna. Quindi mi chiedo: come può Dio condannare per l’ eternità chi ha peccato per un periodo non eterno, durante la sua vita che all’eternità non può essere assolutamente rapportata? 
E se questa persona non fa in tempo a pentirsi (il che mi sembra anche molto spicciolo) subirà la punizione eterna, non parlo né dell’inferno in se stesso, né di altri spazi che sono senz’altro serviti a chi doveva spiegare all’uomo qualcosa di raccapricciante. 
Considerato tutto ciò, mi viene da dire che Dio non è giusto perché i tanti errori commessi anche dal più spietato sulla faccia della terra, sono errori per l’appunto non operati nell’arco di un’eternità che non può appartenere all’uomo. Forse un angelo com’era Lucifero può far parte di questa eterna punizione perché ha potuto peccare per sempre. 
A questa domanda un ateo potrebbe rispondere che Dio non esiste e se la caverebbe rapidamente su un dilemma molto complicato senza risposta. Con questa mia disquisizione non ha importanza se io creda o no. Ma lo ha di più questa mia domanda alla quale credo, non sia facile rispondere. 
Il fervente cattolico mi potrebbe rispondere che non sono domande che si debbano fare in quanto Dio sa bene cosa fa. Mi va bene tutto, ma a noi poveri mortali, Dio su questo non ha dato mai una risposta e nemmeno Cristo che nonostante avesse predicato per molto tempo, non ha mai parlato di questo fatto in particolare. 
E così molti filosofi che hanno passato buona parte della loro vita a parlare dell’esistenza o meno di Dio, non hanno mai avuto una risposta, se non con il loro tipo di ragionamento appunto filosofico. 
Ne potrei citare qualcuno, ma credo che non sia né rassicurante né esaustivo, poiché ognuno ha dato la sua opinione (sull’esistenza o meno di Dio) a seconda del ragionamento che abbia fatto per giungere a una conclusione molto soggettiva. 
Lo stesso Hitler, che tutta l’umanità ha collocato all’inferno senza indugio, fa parte della mia domanda. Poiché anche lui, ha commesso le sue atrocità nell’ambito di una vita finita, mentre la sua meritata punizione è considerata eterna come Dio. Chissà, forse qualche lettore meno distratto di me, potrebbe darmi una risposta più esaustiva … Grazie!


Nicole Dark


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martedì 10 gennaio 2012

Nicole Dark - Recensione di "Demone" e "Frammenti di follia"




Nicole Dark è una splendida scrittrice, che da tempo ci diletta con i suoi romanzi "thriller".

Gli ultimi due "capolavori" hanno avuto un notevole successo e la critica si esprime sempre in modo favorevole, perchè la verità sacrosanta è : sono OTTIMI romanzi!



Vi riporto la RECENSIONE del Professor Alfredo Sancricca, insegnante e critico letterario:


"I romanzi di Nicole Dark sono narrazioni di avvenimenti e vicende contornati da numerosi colpi di scena che appassionano il lettore fin dalla prima pagina e ben snodati sbocciano e si estendono su scenari d’azione con la struttura del thriller.
L’autrice scava nell’anima, dei vari personaggi che intrecciano le loro vite, ponendo in rilievo il carattere e la personalità di ognuno di essi. La parte psicologica quindi è molto curata e nessuna azione può scaturire senza l’accurata introspezione del temperamento e della personalità di ciascuno.
E’ questo lo stile di Nicole Dark una forma diretta e appassionante. Gli argomenti trattati, essendo spesso di carattere sociale, fanno sì che il lettore possa identificarsi nelle varie vicende attraverso le azioni dei protagonisti e non, del romanzo.
“DEMONE” è la testimonianza della scrittrice in cui racconta con estrema schiettezza la sua terribile esperienza con l’alcol. E dopo la difficile risalita, ha voluto esorcizzarlo evidenziando le sue terrificanti verità che esso nasconde dentro di sé. Le caratteristiche del thriller non mancano ma senza, in nessun caso, perdere di vista il messaggio direi pedagogico, che Nicole Dark lancia ai suoi lettori con preziose informazioni sulla capacità distruttiva dell’alcol, che, più potente della droga, ha l’inesorabile potere di annientare chiunque e in modo subdolo.


“FRAMMENTI DI FOLLIA” è un bellissimo e riflessivo romanzo in cui la protagonista è vittima di sua madre che, durante l’adolescenza, si serve di lei arbitrariamente prostituendola per ricavarne soldi. La vita da adulta di questa donna non potrà mai più essere regolare o normale. Il romanzo, molto articolato, catturerà il lettore fin dalle prime pagine."






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domenica 8 gennaio 2012


Frammenti di Follia di Nicole Dark






La nostra mitica amica e scrittrice, Nicole Dark, sta per farci assaporare un'altra storia, un'altra avventura, con il suo solito e stupendo stile che ti fa letteralmente "mangiare" i suoi libri.






Frammenti di Follia
Prologo


Anche quella mattina la sveglia strimpellò.
Ange odiava quel suono. Dopo aver cambiato molte sveglie e tipi di suoneria, aveva deciso di tenersi la peggiore perché assomigliava di più a un frastuono suonante che Ange era costretta a interrompere subito con un colpo della mano, se non voleva morire di stress appena sveglia.
Ci aveva pensato molto prima di optare per quel genere di “suono”, perché se ne avesse scelto uno più gradevole, avrebbe continuato a dormire all’infinito.
Era ormai consapevole che avrebbe dovuto usare il campanaccio per decidere ad alzarsi e quello stoico martirio si ripeteva ogni mattina senza nessuna pietà.
Ma quella volta un sorriso si schiuse sulle sue labbra.
Dopo aver bloccato la suoneria della sveglia, si rimise a dormire, per fortuna era ancora notte!
Si girò dall’altra parte del letto e si raggomitolò ancor più su se stessa.
Mentre si rannicchiava sotto le coperte come una gatta che fa le fusa, Ange pensò che sarebbe dovuta stare più attenta a rimettere quella stupida sveglia, era distratta, la sera andava a letto troppo tardi e quella volta era stata destata nel bel mezzo della notte. Comunque era una bella sorpresa, poteva dormire ancora...
Mentre cercava di trovare la posizione più comoda, si ricordò che non aveva guardato che ore fossero... Tastando sopra il comodino non aprì gli occhi sennò si sarebbe svegliata del tutto. Mentre sfiorava la sveglia, questa scivolò e cadde a terra. Allora si decise ad accendere la luce, mancava la corrente... ma che nottata... per una volta che aveva avuto la fortuna di dormire ancora... Si alzò dal letto e cercò di ricordare, dove avesse messo la torcia.
Mentre camminava lentamente con le mani in avanti, sentì la fluidità dell’ampia tenda e si accorse che era andata verso la finestra. Le sue mani continuavano a tastare e Ange dopo aver cambiato direzione si avviò all’uscita della camera.
Mentre avanzava sbatté contro un mobile, indietreggiò, poi cominciò a girare su se stessa. Non ricordava nemmeno l’arredamento!
Sentiva freddo e si pentì di essersi alzata dal letto. Quella grande casa non era molto riscaldata, soprattutto nei larghi spazi. Ange mise le braccia sovrapposte per riscaldarsi, mentre cercava di avvicinare al collo il bavero del pigiama di raso. Aveva sempre saputo che quei pigiami non tengono caldo, ma lei li preferiva, la sua pelle era molto delicata e il cotone le dava fastidio. Palpava gli oggetti cercando di capire cosa fossero. Faceva fatica a riconoscerli.
Andò a picchiare su una piccola statua che si trovava su di un piedistallo. Imprecò.
Continuò a camminare, sbattendo ovunque.
Era disorientata, non sapeva dove si trovasse … il respiro era diventato ansante, le sue gambe cominciavano a tremare e il suo passo non era più sciolto.
Era meglio se fosse rimasta a letto!
Cercò di nuovo la sua camera ma non le fu facile trovarla, aveva sbattuto dappertutto.
Suonò il telefono... lo ignorò.
Voleva solo il suo letto.
Sfiorò qualcosa di fluido, era la tenda in camera sua, pensò.
La aprì con uno strappo deciso.
Si stropicciò gli occhi... cercava un qualsiasi spiraglio di luce fuori dalla finestra... spesso aveva notato le insegne luminose dei negozi... Ora non c’era più nulla! Era tutto sparito! Non era la sua...
Non era a casa sua!
Cominciò a colpire il vetro con la mano... Si fermò all’istante.


Il telefono aveva suonato... senza la corrente... E tutto quel buio... troppo... Il buio era troppo...
Quando Ange capì di essere diventata cieca cadde in terra e perse i sensi, trascinando con sé la grande tenda scura.

Edizioni Rei

Nicole Dark