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mercoledì 23 maggio 2012

Rosemary - Roberta Ragusa forse ritrovati alcuni suoi indumenti AGGIORNAMENTO

Questa mattina son apparsi su alcuni quotidiani la notizia che son stati ritrovati alcuni indumenti, che si suppone appartengano a Roberta Ragusa, nel bosco a Montaione (Firenze).

Una cercatrice di funghi, dopo aver avvistato gli indumenti, e ricordando che Roberta sarebbe scomparsa in pigiama rosa, ha avvisato immediatamente i Carabinieri.

Tale ritrovamento è avvenuto a circa 45 km dalla sua casa: ciò conferma quel che sempre Rose ha sostenuto e cioè di cercarla entro i 100 km dal luogo della scomparsa.

Quei vestiti potrebbero anche non appartenere a Roberta (il condizionale è d'obbligo) ma è strano che pantaloni di un pigiama rosa siano stati ritrovati .....a 45 km di distanza dal luogo della scomparsa.

Attendiamo gli eventi, le eventuali conferme o smentite da parte degli inquirenti!


AGGIORNAMENTO

Importanti notizie dal dossier redatto dall'Associazione per Roberta 

indicazioni DI UN CERTO RILIEVO per la sua ricerca al CIMITERO

Se vuoi leggere l'articolo [CLICCA QUI]


Ma per Rosemary Roberta NON si trova in questo luogo!!!


Lei NON la vede lì!!!



AGGIORNAMENTO 29 settembre


Maria Rosa Laboragine
di roberta ragusa.. dicono che  i detersivi e guanti non erano al loro posto, lo afferma la domestica.. cosa che non dovrebbe essere, visto che Roberta era ordinata..e pensano che l abbia uccisa in casa come "vedevo" io....


I misteri in casa Logli son troppi secondo gli inquirenti...a distanza di 9 mesi ancora tante domande e tanti dubbi!

La polizia è convinta che si tratti di omicidio!

[leggi articolo]




Vorrei ricordare che Rosemary è l'autrice del libro"Oltre ogni ragionevole dubbio" i cui proventi sono devoluti all'associazione CIATDM che si occupa dei bambini ed i loro disagi. Per acquistarlo [CLICCA QUI]







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domenica 20 maggio 2012

Rosemary - Terremoto in Emilia

Circa 20 giorni  Rose mi scrisse che si sentiva strana, che qualche cosa di "particolare" stava arrivando, che aveva paura perchè quella STRANA SENSAZIONE che provava l'aveva già provata per altri casi del genere, ossia i terremoti!

Rose scrisse la sua sensazione anche sulla bacheca di facebook, ma poi la cancellò perchè parecchie persone si stavano spaventando e la tartassavano su dove e quando ecc ecc.

Ma rimane comunque il fatto che ogni volta che accade qualche cosa, la nostra Amica Rose, mi scrive una mail in modo che io possa tenere aggiornate le sue sensazioni con tanto di prova, affinchè nessuno possa dubitare delle sue parole.
Vorrei far notare che ai tempi predisse anche il terremoto che colpì Haiti e di cui c'è "formale" testimonianza!

Ma andiamo ai fatti:

oggi, 20 maggio, verso le 4 del mattino un devastante terremoto ha colpito l'Emilia, con morti e molti feriti, qui di seguito si può seguire gli eventi da www.ilmessaggero.it [LEGGI ARTICOLO]

Rose come sempre mi ha passato l'informazione (4 ore fa) con il tale commento:


  • Non è finita a mio "sentire" ne arriva un'altro ma non è di assestamento... mi sento in dovere di avvisare... mi spiace so che spavento ma, anche io. ho paura.. sono umana..Stanotte Valnea è stato un'incubo... non finiva piu ..L'epicentro è stato a Ferrara 50 klm da qui.


    • La scossa. Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha rivisto a 6 (dal precedente 5.9) la magnitudo del terremoto delle 4.04 e l'ipocentro della scossa a .5,1 km di profondità (dai precedenti 10,1). Nella stessa zona, alle 5.35 è stata registrata una replica di magnitudo 3.3 e, alle 5.44, una terza scossa di magnitudo 2.9 Due donne morte per lo spavento. Per un malore è morta una donna tedesca di 37 anni a Sant'Alberto di San Pietro in Casale (Bologna). Ha perso la vita per lo spavento anche una ultracentenaria sarebbe morta a Sant'Agostino. Lo si apprende dai soccorritori impegnati nelle ricerche dell'operaio disperso sotto le macerie della fonderia Tecopress.
      Le vittime, Nicola Cavicchi e Leonardo Ansaloni, avrebbero terminato il loro turno di lavoro alle 6. La terza vittima è un operaio marocchino di 29 anni morto a Ponte Rodoni, località di Bondeno, poco più di 15 mila abitanti in provincia di Ferrara. Lavorava alla Ursa, azienda di polistirolo espanso, e il suo turno sarebbe terminato alle 5. L'uomo, secondo le prime informazioni, è stato colpito in testa da una trave.




  • sto ancora tremando ..Valnea e ne arriverà un'altra scossa piu GROSSA la "sento" hai la mail che ti mandai circa 20 giorni fa che "sentivo" un forte terremoto in arrivo è questo che c'è stato..stanotte non ti dico .. che paura :;-(


    • si scrivi che lo avevo detto ..avevo messo post che sentivo in arrivo un grosso terremoto nella mia bacheca , poi cancellai perchè la gente si spaventava..
  • ricorda che io predetti e rossella izzo ha l sms quello di haiti ..è scritto sul mio libro

CIATDM: Bomba a Brindisi FERMEZZA CONTRO LA NUOVA STAGIONE DELL'ORRORE


Il CIATDM, per voce della sua Presidente Aurelia Passaseo, condanna l'orribile atto perpetuato a Brindisi contro i NOSTRI GIOVANI:




"L'escalation della nuova stagione dell'orrore che sta attraversando il nostro Paese deve essere combattuta dalle istituzioni e dallo Stato con fermezza, senza ma e senza se". Ad affermarlo e' Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento internazionale delle associazioni a tutela dei diritti dei minori. "La societa' civile e politica non puo' rimanere inerme - continua Passaseo - a guardare atti criminali come quello di Brindisi, compiuti con crudo cinismo, che non rispettano piu' nemmeno i ragazzi, gli studenti, gli adolescenti, i nostri figli che rappresentano il nostro futuro". 

"Atti terroristici di una gravita' cosi' inaudita - sottolinea - lasciano sgomento tutto il Paese: non possiamo limitarci a subire, dobbiamo saper rispondere non solo spinti dall'emotivita' del momento ma, sempre, ogni giorno, con la cultura della legalita'. Non possiamo non pensare in questo momento che una studentessa ha perso la vita ed altre studentesse sono rimaste ferite nel corpo e nell'anima: alle famiglie colpite da questo grave e cinico atto va la solidarieta' e vicinanza del Ciatdm e mia personale. Alla politica, alle istituzioni a tutta la societa' civile chiediamo di essere uniti in questo triste momento in cui tutti siamo stati colpiti con vilta' per dare un forte segnale di coesione e determinazione a combattere tutte le mafie e la criminalita'".

Il vile attentato, da qualsiasi parte arrivi non potrà che avere la TOTALE NOSTRA CONDANNA, un virtuale abbraccio alla famiglia della piccola Melissa ed a tutti i ragazzi colpiti da questo IGNOBILE GESTO.

giovedì 17 maggio 2012

PEDOFILIA: CIATDM - Convenzione Lanzarote





CONVENZIONE LANZAROTE DIVENTI PRESTO LEGGE (AGI) - Roma, 14 mag. -



La Convenzione di Lanzarote, quella per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, rischia di non essere approvata definitivamente prima della fine della legislatura. A lanciare l'allarme, alla vigilia della calendarizzazione del testo per domani in aula al Senato, e' Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento internazionale delle associazioni per i diritti dei minori".
(AGI) Bas (Segue) 141709 MAG 12 NNNN


PEDOFILIA: CIATDM, CONVENZIONE LANZAROTE DIVENTI PRESTO LEGGE (2) (AGI) - Roma, 14 mag. -
"Tutto lascia pensare - spiega Passaseo - che domani la Convenzione verra' approvata, in quarta lettura: considerato che in Commissioni riunite e' stata nuovamente modificata rispetto all'approvazione in terza lettura a Montecitorio, ora dovra' ricominciare l'iter parlamentare alla Camera". L'appello rivolto a tutti i parlamentari e' ad impegnarsi a far si' che "per l'approvazione definitiva della Convenzione alla Camera si utilizzi la corsia preferenziale della legislativa in Commissione Giustizia ed Esteri, evitando cosi' un ulteriore passaggio in aula" e, soprattutto, a "non modificare ulteriormente il testo licenziato". I capigruppo di tutti gli schieramenti, in particolare, sono invitati a fare tutto quanto e' nelle loro possibilita' per accelerare i tempi, "perche' i bambini non possono e non dovrebbero aspettare i tempi della politica", meritano "risposte immediate e veloci: la Convenzione introduce nel nostro ordinamento due reati molto importanti, come l'apologia della cosiddetta pedofilia culturale e il grooming, ovvero l'adescamento in rete dei minori sempre piu' diffuso da parte dei pedofili, in particolare sui social network". "Il prossimo 23 giugno i pedofili di tutto il mondo - ricorda il presidente del Ciatdm - torneranno a festeggiare online il loro 'loveday'. Sarebbe bello che per quella data la Convenzione di Lanzarote fosse finalmente diventata legge".
(AGI) Bas 141709 MAG 12 NNNN

La convenzione di Lanzarote è stata approvata dal Senato, ora deve passare alla Camera con la speranza che approvi così il testo come è uscito dal Senato senza ulteriori modifiche , altrimenti ci saranno continui rimpalli tra Camera e Senato.

Si SPERA che la Camera l'approvi prima della fine della legislatura!!!

ANSA-SCHEDA/ PEDOFILIA:SENATO,PIU'RIGORE CONTRO 'ORCHI' DEL WEB CONVENZIONE LANZAROTE TORNA IN QUINTA LETTURA ALLA CAMERA (di Corrado Sessa) (ANSA) - ROMA, 16 MAG -


Sembra senza fine il percorso legislativo di ratifica della Convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale siglata a Lanzarote il 25 ottobre 2007. 
Il ddl, che ora torna alla Camera in quinta lettura, riveste una particolare importanza perche' contrasta un tipo di reato che e' spesso alla ribalta della cronaca e, per un periodo, e' stato oggetto di attenzione mediatica per la vicenda del processo Ruby. 
Nel lungo ping pong tra Camera e Senato cominciato all'inizio del 2010 e' rimasto confermato l'impianto sanzionatorio che inasprisce le pene per la prostituzione minorile e, tra l'altro, prevede pesanti sanzioni per chi assiste a spettacoli pornografici in cui sono coinvolti minorenni. Piu' rigore anche contro i maltrattamenti su familiari e conviventi. 
Ecco, in sintesi, i punti centrali del provvedimento con le modifiche apportate a palazzo Madama. 

- PROSTITUZIONE MINORILE. Reclusione da sei a dodici anni e multa da 15.000 a 150.000 euro per chi induce alla prostituzione un minorenne, favorisce, organizza o controlla la prostituzione di un minorenne. Chiunque compie atti sessuali con un minore fra i 14 e i 18 anni,in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilita', anche solo promessi, e' punito con la reclusione da uno a sei anni (il testo della Camera prevedeva da sei mesi a quattro anni) e con la multa da 1.500 a 6.000 euro. Se il minore ha meno di 16 anni, la pena e' aumentata da un terzo alla meta'. Pene aumentate se si tratta di minori in stato di infermita' o minorazione. In caso di prostituzione minorile sara' escluso il patteggiamento. - 

ISTIGAZIONE A PRATICHE DI PEDOFILIA E DI PEDOPORNOGRAFIA. Punisce con la reclusione da 6 mesi a tre anni chiunque pubblicamente istiga alla pedofilia e ne fa apologia. E ''non possono essere invocate, a propria scusa, ragioni di carattere artistico, letterario, storico o di costume''. Inoltre, la pena e' aumentata se il fatto e' compiuto con il mezzo della stampa, in via telematica attraverso internet (il cosidetto grooming) o con strumenti informatici, per esempio con gli sms, le chat, i socialnetwork e i giochi on line. 

- MALTRATTAMENTI CONTRO FAMILIARI E CONVIVENTI: Riscritto l'art 572 del codice penale. Chiunque maltratta un familiare o un convivente o una persona a lui affidata e' punito con la reclusione da due a sei anni. La pena aumenta da otto a nove anni nel caso di lesioni personali gravi.

 - CARCERE PER CHI ASSISTE A SPETTACOLI PORNO CON MINORI: Chiunque assiste a spettacoli pornografici in cui sono coinvolti minori di anni 18 in attivita' sessuali esplicite o anche simulate e' punito con la reclusione fino a tre anni. 

- CHIUSURA DI ESERCIZI COMMERCIALI E REVOCA LICENZA EMITTENTI: Vale per i locali e le emittenti televisive la cui attivita' rientra nei reati di pedofilia e pedopornografia. 

- IGNORANZA ETA' PERSONA OFFESA: Il colpevole non puo' invocare a propria scusa l'ignoranza dell' eta' della persona offesa qualora si tratti di un minore di anni 18 ''salvo che si tratti di ignoranza inevitabile''. 

- CORRUZIONE MINORENNE: reclusione da uno a cinque anni a chi compie atti sessuali alla presenza di minore di anni 14 al fine di farlo assistere. 

- ATTENUANTI PER CHI COLLABORA CON POLIZIA. La pena e' diminuita da un terzo fino alla meta' per colui che, pur avendo concorso al reato, collabora. 

- INSEGNANTI INTERDETTI A VITA. La condanna o l'applicazione della pena su richiesta delle parti comporta l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado. 

- NELLE INDAGINI CONSULENTE PSICHIATRA: Si prevede la presenza e l'ausilio di un psicologo o di un psichiatra infantile nei contatti con i minori durante le indagini. 

- RIABILITAZIONE IN CARCERE: Si ricorre a trattamenti psicologici per i pedofili dietro le sbarre 

- COMPETENZE TRIBUNALI: questo punto e' un punto modificato dal Senato che stabilisce la competenza per i delitti relativi agli abusi sessuali sui minori alla Procure distrettuali ordinarie e non alla Procure circondariali, mentre si riconosce la competenza delle Procure distrettuali antimafia per i reati verso i minori se commessi con il coinvolgimento di associazioni criminali.

(ANSA). SES 16-MAG-12 19:36 NNN


mercoledì 16 maggio 2012

Rosemary - cercate Roberta nei fiumi e canali

Fin dai primi giorni della scomparsa di Roberta Ragusa, la nostra Rose si rese disponibile per aiutare "chi di dovere" nella laboriosa ricerca, pochi le diedero ascolto, nonostante i suoi flash fossero chiari e limpidi...



Tutti intenti a cercare la giovane donna dal pigiama rosa, che per qualche evento sconosciuto si sarebbe allontanata volontariamente dalla propria casa in pieno inverno, a destra e a manca...

Rose non ebbe mai dubbi sulla sua scomparsa, non allontanamento volontario, ma sparita per mano di chi ancora non era possibile "nominare"....

Negli ultimi giorni sembra che gli inquirenti si siano resi conto che tutta la storia raccontata da coloro che stavano accanto alla giovane donna scomparsa  era assurda ed impossibile ed hanno cominciato a "cercarla" vicino a casa...

La nostra Rose ha voluto comunque dare un proprio contributo e qui di seguito riporto l'articolo del giornale La Nazione dove si parla della sua visita nella zona dove viveva Roberta:


TRE ore di controlli lungo strade, campi e corsi d’acqua intorno a Gello e a via Dini, la strada che nella notte tra il 13 e il 14 gennaio ha inghiottito Roberta Ragusa, imprenditrice, moglie e madre il cui giallo, a distanza di oltre tre mesi, continua a restare tale. Ieri sui luoghi del mistero si è recata Rosemary Laboragine, sensitiva padovana, volto notissimo della tv, che si è occupata dei principali casi giudiziari e di cronaca nera degli ultimi anni. E’ venuta di sua iniziativa, «senza essere stata chiamata da nessuno e senza alcun compenso» precisa Michele Del Pecchia, tra i sostenitori della fiaccolata del 21 marzo per Roberta, che ieri l’ha accompagnata nella perlustrazione. E a «La Nazione» Rosemary racconta ciò che ha sentito con una rivelazione finale: «Cercate nell’acqua».
di GUGLIELMO VEZZOSI

ROBERTA era scomparsa solo da pochi giorni quando Rosemary sentì, o meglio vide, qualcosa. «Avevo seguito il servizio di ‘Chi l’ha visto?’, ascoltato le interviste e osservato le foto della donna scomparsa. E’ stato un flash, a me capita così, ho percezioni che durano un istante» dice spiegando che, come in un lampo, il volto di Roberta le apparve con gli occhi chiusi. Un segno inequivocabile per Rosemary che, da quel momento, ha iniziato a seguire con più attenzione il caso dell’imprenditrice di Gello, svanita nel nulla nella notte tra il 13 e il 14 gennaio. «Sulle prime, rispondendo all’appello del figlio su Facebook avevo offerto la mia disponibilità gratuita alla famiglia, ma poi ho ritirato l’amicizia per rispetto al ragazzo, che è minorenne». Ma ha continuato a tenersi informata e a documentarsi. Fino a ieri quando, di sua iniziativa, è arrivata a San Giuliano: «Non me lo ha chiesto nessuno. Ma sentivo di dover venire a dare un’occhiata ai luoghi del mistero, tanto più adesso che le ricerche mi paiono ferme. Sentivo di doverlo fare».

COSÌ per tre ore, nel pomeriggio, ha perlustrato i luoghi intorno alla casa di Roberta. Anzi proprio la villetta di via Dini è stata la prima tappa: «Mi sono fermata fuori, lungo la strada, una prima volta e poi una seconda. Ho avvertito una sensazione di freddo, di distacco, ma niente di più» segno — dice — che Roberta non va cercata in quei paraggi. Poi ha voluto vedere alcuni terreni, le strade percorse dalla donna, dove faceva colazione, i luoghi più conosciuti dalla donna. Ma è in fondo alla via Dini, dove scorre il fosso del Mulino, che Rosemary ha avuto un sussulto: «E’ come un malessere, un senso di oppressione allo stomaco». Succede quando avverte una traccia. Così ha insistito: ha voluto vedere altri punti, dove il fosso è più fondo, e poi ancora altri canali e il Fiume Morto. E ancora ha sentito lo stomaco chiudersi e il cuore arrivarle in gola: «Cercate Roberta nell’acqua» è il messaggio che affida al termine di una giornata sofferta: «Io spero che un giorno torni e riabbracci i suoi figli. Ma intanto cercate nei fiumi e canali»..


Avvistamenti vari, in diversi luoghi non hanno dato riscontri....è mai possibile che si debba dare retta solo ad alcuni e ad altri no?

Rose ha dei flash che mai hanno sbagliato, purtroppo....un minimo di considerazione questa Grande Donna dovrebbe averla dagli inquirenti...eppure sembra un essere invisibile.





Ed ora vorrei aggiungere altre due paroline, dopo aver discusso su questo tema con Rose, lei mi raccontò di quanto era INDIGNATA per il comportamento di ALCUNI:


Rose andò a San Giuliano domenica 29 aprile, lunedì uscì l'articolo su la Nazione e subito la chiamarono da Italia 7 Toscana e le fecero una intervista telefonica, siccome non si ricordava i nomi precisi dei posti che aveva visitato, disse loro di chiamare Michele Del Pecchia che l'aveva accompagnata ed era del luogo in tal modo lui avrebbe potuto dare i nomi giusti dei luoghi visitati.
Michele, gentilissimo, li accompagnò il lunedì stesso a rifare tutto il percorso che fece con Rose la domenica spiegando agli inviati della TV privata che Rose aveva voluto vedere, oltre la casa di Roberta, la scuola dove va la figlia di 10 anni che lei accompagnava ogni mattina, il bar vicino alla scuola dove andava a fare colazione, il supermercato dove andava a fare la spesa e infine la campagna ed i canali circostanti...
Rose non chiese nulla a nessuno perchè voleva solo "vedere" i luoghi frequentati da Roberta.
Michele Del Pecchia, conosciuto tramite fb, grazie ad un intervento di Rose in bacheca, oltre ad offrirsi di accompagnarla, si rese, in modo assai gentile, disponibile anche con gli inviati di Italia 7 Toscana.
Il gentile amico dopo aver fatto da "cicerone" ai giornalisti, riferì a Rose che mentre stava finendo con loro arrivarono gli inviati di "la Vita in Diretta" i quali a loro volta chiesero di essere accompagnati per vedere il giro che aveva fatto la Sensitiva Rosemary....lui gentilmente ricominciò a fare da "guida" riferendo l'esperienza domenicale fatta con la nostra Rose...
Alla fine dissero che avrebbero mandato in onda il tutto nella giornata di Mercoledì (martedì era festivo) .....MA COSI' NON FU....il Signor Liorni, scettico e mal disposto, nella sua trasmissione asserì solamente che "anche i sensitivi se ne stavano occupando"...


INDIGNAZIONE per tale comportamento, non solo verso la nostra Rose che mai nulla ha chiesto in denaro per seguire i casi di "scomparsi" ma anche verso il gentilissimo Michele che si è prodigato per portare in giro i vari giornalisti ed inviati e non dirgli nemmeno "grazie"


La VERGOGNA dovrebbe esservi compagna cari signori della TV PUBBLICA...che fate perdere tempo (tanto siete dei calati su questa povere terra fra tanti peccatori) alle persone per bene e non date mai un briciolo di considerazione a chi potrebbe aiutarvi a fare qualche cosa di più concreto...


Siete solo tante belle parole e date credito a CHI OFFRE DI PIU'....date notizie di avvistamenti illusori e fuorvianti e vi pavoneggiate per dire certe "stronzate" al pubblico.





Maria Rosa Laboragine
HO LETTO SU UN GRUPPO QUELLO UFFICIALE DE ROBERTA RAGUSA.. 
Federico Cortesi
Pur essendo in ferie mi è stato chiesto di scrivere un <fondino> sul caso Ragusa. Domani poi sarò ospite de <La vita in diretta> su Rai Uno che dedicherà 20 minuti (dalle 17.15 alle 17,35 alla scomparsa di Roberta. Ecco l'anticipazione dell'articolo su <La Nazione> di domani: «SE la signora Ragusa si fosse allontanata volontariamente, a questo punto, l’avremmo trovata». Erano i primi di aprile quando il sostituto procuratore Aldo Mantovani - che dirige l’inchiesta sulla misteriosa e sempre più inquietante scomparsa della contitolare dell’autoscuola «Futura» - pronunciò queste parole aggiungendo, quindi, che le ipotesi rimaste erano solo due (ed entrambe tragiche): il suicidio o «che quella notte in quel luogo (via Dini a Gello, ndr) sia successo qualcosa di grave». Del resto da quella maledetta notte fra il 13 e il 14 gennaio è svanita nel nulla Roberta non ha mai dato segnali certi e incontrovertibili di essere ancora viva. E dire che se avesse voluto (e soprattutto potuto) motivi di manifestarsi - in qualsiasi modo - ne aveva almeno uno e non da poco: i suoi due amatissimi figli, ancora minorenni. Che non avrebbe mai lasciato volontariamente, assicurano le cugine e le amiche di Roberta.
In questi quattro mesi i presunti avvistamenti della scomparsa (neanche molti e ancor meno quelli attendibile) non hanno mai trovato riscontri (se non negativi, come quello del pensionato pontederese e quello dell’avvocatessa-sosia). Quest’ultima segnalazione, proveniente dalla riviera ligure di ponente, lascia perplessi. Non solo e non tanto per gli ‘incredibili particolari’ raccontati dalla presunta Roberta («Sono arrivata dalla Sardegna e vivo nei boschi»), ma anche perché arriva proprio da una collega della signora Ragusa (e di suo marito). Un strana e curiosa coincidenza. E, a pensarci bene, anche un po’ sospetta.






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martedì 15 maggio 2012

Rosemary - Roberto Straccia è stato ucciso

Talvolta è necessario ripetere le medesime cose per farsi capire e qui è necessario ripetere ciò che la nostra amica Rose SOSTIENE da sempre:



Roberto Straccia è stato ucciso e gettato in mare!

Certo la famiglia ha sempre sperato, e noi con loro, che la sua fine fosse diversa....ma possiamo dire che quando Rose "vede" alcune situazioni NON sbaglia MAI!....purtroppo...

L'autopsia del povero ragazzo ha confermato che nei polmoni di Roberto non sono state ritrovate tracce di quella fanghiglia che si trova solo nel porto di Pescara...come scrive più che dettagliatamente il RESTO DEL CARLINO [LEGGI L'ARTICOLO] 

Le indagini ora stanno prendendo la via "giusta" quella che la nostra Rose "predica" fin dai primi giorni!

Tutti noi avremmo voluto una sua fine diversa ma purtroppo così non è stato...e Rose aveva "visto" in modo corretto ogni evento.

Altro non aggiungo perchè potrei sembrare banale e ripetitiva....ma questi sono i fatti.






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